UNA NOTTE DI MEZZ’ESTATE!

Una notte di mezz’estate

“ Notte di mezza estate, feste improvvisate; Diavoli alle chitarre, ma angeli sotto le stelle. “ Sugli accordi di Alex Britti ed Edoardo Bennato, l’Italia nell’ormai lontano 2006 si trova  nel Westfalenstadion tirato a lucido in occasione dei Mondiali di calcio ingrandito di 20mila posti grazie ad uno sponsor che diede nome allo stadio ma che in realtà nessuno mai utilizzò (Iduna signal park). Il muro giallo, che questa volta era vestito di bianco, 80mila persone a sostenere la nazionale tedesca, lo stadio incuteva timore solo a sentirlo nominare figuratevi sentire migliaia di tifosi sostenere ininterrottamente la nazionale teutonica, eppure in una piccola fascia dello stadio c’erano delle maglie azzurre che per dei lunghi tratti della partita riuscirono a superare i decibel tedeschi. Erano altri tempi è vero ma quella semifinale entrò di diritto nella storia del calcio. Il protagonista che fa da filo conduttore fra il 2006 ed il 18 marzo 2015 è il nostro capitano, Gianluigi Buffon. Il portiere più forte di tutti tempi, forse, di sicuro il portiere più continuo della storia. Lui a Dortumund c’era ,eccome se c’era, poco prima del gol di Grosso  fece una parata su Ballack che spacco le gambe ai tedeschi impietriti davanti lo strapotere di Buffon!  Gigi è l’unico nella Juventus (eccezion di Pirlo che però sarà indisponibile) che ha vissuto delle partite così importanti da PROTAGONISTA, da trascinatore ed è l’unico che può davvero consigliare i suoi compagni di squadra su come approcciare la partita. Il popolo bianconero non può e non deve credere alle coincidenze ai segni o ai numeri ma passare per il Westfalenstadion ora, in un momento in cui la Juventus cerca la sua consacrazione in Europa non può che non essere un chiaro  segno o almeno ci auguriamo così. La Juve non ha mai perso  e anzi ha addirittura sempre vinto a Dortmund dalla coppa EUFA del 1993 alla semifinale di UCL del 1995 alle prodezze e all’invenzione del tiro “Alla Del Piero” nel 1996. I numeri sono dalla nostra parte ora serve “solo” tanta grinta e tanta attenzione per fare quel salto di qualità che ci porterebbe nelle prime 8 squadre d’Europa là dove una società come la Juventus merita e deve stare in onore della storia e dei tifosi.

Quello stadio forse sarà magico per Klopp e per i gialloneri ma Klopp dimentica che il Westfalenstadion non fu magico solo per loro.

UNA NOTTE DI MEZZ’ESTATE!ultima modifica: 2015-03-16T17:21:06+01:00da mb1897
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